Nota: I dati identificativi del cliente sono stati modificati per tutelare la privacy. Il caso è reale e rappresentativo di una tipologia ricorrente tra i nostri clienti.
Il Contesto: Un Consulente con un Problema Fiscale
Marco (nome di fantasia) è un consulente di marketing digitale milanese, 38 anni. Nel 2024 fatturava circa 180.000 euro annui tramite la sua Srl italiana, con clienti prevalentemente in Italia, Germania e Svizzera. Il suo carico fiscale complessivo — tra IRES, IRAP e contributi — superava il 30% dell'utile.
Dopo aver letto di imprenditori italiani che operavano dall'Ungheria con una flat tax al 9%, ci ha contattato per capire se fosse una soluzione applicabile alla sua situazione.
La Valutazione Iniziale
La prima consulenza gratuita ha permesso di analizzare tre aspetti fondamentali:
- Sostanza economica: Marco lavorava già in smart working e aveva la flessibilità di operare da Budapest per almeno 3-4 mesi all'anno
- Struttura clienti: i suoi clienti erano tutti aziende (B2B), il che semplificava la gestione IVA intracomunitaria
- Rischio esterovestizione: con un amministratore locale ungherese e decisioni strategiche prese a Budapest, il rischio era gestibile
La conclusione: la struttura era fattibile e conveniente.
La Struttura Scelta
Abbiamo consigliato una struttura in due fasi:
Fase 1: Costituzione della KFT ungherese
Apertura di una nuova KFT a Budapest con:
- Capitale sociale: 3.000.000 HUF (circa 7.500 EUR)
- Amministratore locale ungherese nominato da noi
- Sede legale nel VI distretto di Budapest
- Conto bancario presso OTP Bank
Fase 2: Riorganizzazione dei contratti
I contratti con i clienti tedeschi e svizzeri sono stati trasferiti alla KFT ungherese. I clienti italiani sono rimasti inizialmente sulla Srl italiana, con un piano di migrazione graduale.
I Tempi
- Settimana 1-2: Raccolta documentazione, procura notarile, redazione statuto
- Settimana 3: Registrazione KFT al Tribunale delle Imprese (2 giorni lavorativi)
- Settimana 4: Apertura conto bancario OTP
- Settimana 5-6: Trasferimento contratti clienti esteri, setup contabilità
Totale: 6 settimane dalla prima consulenza all'operatività completa.
Il Risparmio Fiscale
| Voce | 🇮🇹 Srl Italiana | 🇭🇺 KFT Ungherese |
|---|---|---|
| Utile annuo | 120.000 € | 120.000 € |
| Imposta societaria | 28.800 € (24%) | 10.800 € (9%) |
| IRAP / HIPA | 4.680 € (3,9%) | 2.400 € (2%) |
| Totale imposte | 33.480 € | 13.200 € |
Risparmio annuo: circa 20.000 € — che si aggiungono ogni anno, legalmente, all'interno del quadro normativo UE.
Le Lezioni Apprese
Dopo 18 mesi di operatività, Marco ci ha condiviso le sue riflessioni:
- La sostanza economica è fondamentale: trascorre 4 mesi all'anno a Budapest, partecipa alle riunioni in presenza e mantiene un ufficio operativo nella sede legale
- La contabilità ungherese non è complicata: con il nostro supporto, riceve un report mensile in italiano e non ha mai dovuto imparare l'ungherese
- I clienti non hanno avuto problemi: la fatturazione da una società UE ungherese è perfettamente normale per i clienti tedeschi e svizzeri
- Il costo del servizio si ripaga in 3 settimane: il risparmio fiscale annuo copre ampiamente i costi di costituzione e gestione
La Tua Situazione è Simile?
Ogni caso è diverso. La struttura giusta dipende dal tuo volume di fatturato, dalla tipologia di clienti, dalla tua flessibilità geografica e dalla tua situazione fiscale italiana.
Il primo passo è una consulenza gratuita con il nostro team: analizziamo la tua situazione specifica e ti diciamo onestamente se la struttura ungherese fa al caso tuo.
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