Introduzione: il 9% è solo l'inizio
Quando si parla di aprire una KFT in Ungheria, l'aliquota del 9% è spesso il dato più citato. Ma quanto costa davvero gestire una società ungherese ogni anno? In questa guida analizziamo tutti i costi reali — fiscali, contabili, amministrativi e operativi — che un imprenditore deve mettere in conto.
1. Imposta sulle società (Corporate Tax): 9%
L'imposta principale è la Corporate Income Tax al 9% sull'utile netto. È la più bassa dell'UE, ma non è l'unica voce fiscale da considerare.
2. Imposta locale sulle attività (HIPA): fino al 2%
La Helyi Iparűzési Adó (HIPA) è un'imposta comunale calcolata sul fatturato netto (non sull'utile). L'aliquota varia per comune:
- Budapest: 2%
- Altri comuni: da 0% a 2% (alcuni comuni applicano aliquote ridotte per attrarre imprese)
Esempio: una KFT con 200.000 € di fatturato a Budapest paga 4.000 € di HIPA, indipendentemente dall'utile.
3. Contributi previdenziali
Se la KFT ha dipendenti o un amministratore con contratto di lavoro, si applicano i contributi previdenziali ungheresi:
- A carico del dipendente: 18,5% dello stipendio lordo (pensione + sanità)
- A carico dell'azienda: 13% dello stipendio lordo (contributo sociale)
Per un amministratore con stipendio minimo (circa 800-900 €/mese lordi), il costo aziendale totale è di circa 1.000-1.100 €/mese.
4. Contabilità e commercialista
La legge ungherese obbliga le KFT a tenere una contabilità in doppia partita e a presentare bilanci annuali. I costi tipici per una piccola KFT:
- Contabilità mensile: 150–400 €/mese (a seconda del volume di transazioni)
- Bilancio annuale e dichiarazione fiscale: incluso o con piccolo supplemento
- Consulenza fiscale straordinaria: a parcella
5. Domiciliazione e sede legale
Se non si dispone di un ufficio fisico in Ungheria, è necessario un servizio di domiciliazione:
- Domiciliazione base (solo indirizzo legale): 30–80 €/mese
- Domiciliazione con gestione corrispondenza: 80–150 €/mese
- Ufficio virtuale con sala riunioni: 150–300 €/mese
6. Costi di costituzione (una tantum)
Per aprire una KFT si sostengono costi iniziali:
- Capitale sociale minimo: 3.000.000 HUF (circa 7.500–8.000 €, ma può essere versato in natura o in più tranche)
- Notaio e registrazione: 300–600 €
- Consulenza legale/commercialista per la costituzione: 500–1.500 €
7. Conto bancario aziendale
Le banche ungheresi richiedono un conto corrente aziendale locale. I costi variano:
- Canone mensile: 15–50 €/mese
- Commissioni su bonifici internazionali: variabili
Alcune fintech (es. Wise Business, Revolut Business) possono essere usate come complemento ma non sempre come sostituto del conto bancario locale.
Riepilogo costi annuali stimati (KFT piccola, Budapest)
- Contabilità: 2.400–4.800 €/anno
- Domiciliazione: 360–1.800 €/anno
- Conto bancario: 180–600 €/anno
- HIPA (su 100.000 € fatturato): ~2.000 €/anno
- Corporate Tax 9% (su 30.000 € utile): ~2.700 €/anno
- Totale stimato: 7.640–11.900 €/anno (esclusi stipendi)
Conclusioni
Gestire una KFT in Ungheria ha costi reali che vanno ben oltre la sola imposta del 9%. Tuttavia, il carico complessivo rimane significativamente inferiore rispetto a una SRL italiana o a società in Germania o Francia. La chiave è pianificare correttamente fin dall'inizio, scegliendo i fornitori giusti per contabilità, domiciliazione e banking.
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