IVA intracomunitaria per KFT ungheresi: adempimenti e scadenze 2026

Le KFT ungheresi che operano con clienti e fornitori in altri paesi UE devono gestire correttamente l'IVA intracomunitaria. Ecco una guida pratica agli adempimenti obbligatori nel 2026.

Registrazione VIES

La prima cosa da fare è iscriversi al VIES (VAT Information Exchange System). Senza iscrizione al VIES, la KFT non può emettere fatture intracomunitarie in esenzione IVA. La registrazione avviene contestualmente all'apertura della partita IVA ungherese presso la NAV.

Fatturazione intracomunitaria

  • Cessioni di beni UE: fattura senza IVA con dicitura "reverse charge" e numero VIES del cliente
  • Prestazioni di servizi B2B UE: fattura senza IVA, IVA assolta dal cliente nel suo paese
  • Prestazioni B2C: IVA del paese del consumatore finale (OSS obbligatorio sopra soglia)

Dichiarazione Intrastat

Le KFT con scambi intracomunitari superiori a 150.000 EUR/anno devono presentare la dichiarazione Intrastat mensile alla KSH (Ufficio Statistico Ungherese). Scadenza: 15 del mese successivo.

OSS — One Stop Shop

Dal 2021, le KFT che vendono beni o servizi digitali a consumatori finali UE possono registrarsi all'OSS ungherese per dichiarare e versare l'IVA di tutti i paesi UE con un'unica dichiarazione trimestrale.

Scadenze principali 2026

  • Dichiarazione IVA mensile: entro il 20 del mese successivo
  • Intrastat: entro il 15 del mese successivo
  • OSS trimestrale: 31 gennaio, 30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre

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